Quanti tempi verbali ci sono in polacco? Quale la differenza tra i verbi “robić” e “zrobić”? Sono le domande che più spesso mi sento rivolgere durante le lezioni di polacco. Andiamo a scoprire le risposte.
Nella lingua polacca oggigiorno ci sono tre tempi verbali: il passato (czas przeszły), il presente (czas teraźniejszy) e il futuro (czas przyszły). Paragonandolo con l’italiano, dove i tempi verbali sono tanti (presente, imperfetto, passato remoto, passato prossimo, trapassato remoto, trapassato prossimo, futuro e futuro anteriore), il polacco sembra veramente semplice. Come possono allora i madrelingua polacchi esprimersi con la loro precisione avendo a disposizione solo 3 tempi?
Qui entra in scena il cosiddetto “aspetto verbale” (aspekt czasownika) categoria grammaticale che aiuta a esprimere un’azione avvenuta (o quella che deve avvenire) in maniera più precisa in rapporto alla sua durata e al suo “risultato”. L’aspettualità verbale esiste in greco antico, in greco moderno, nelle lingue slave e, in modo meno evidente, anche in italiano (basti pensare alla differenza che c’è fra le forme del presente: “parlo”, “sto parlando” e “sto per parlare”).
Nella lingua polacca (che appartiene alle lingue slave) i verbi sono infatti divisi in due gruppi: verbi imperfettivi (czasowniki niedokonane) e perfettivi (czasowniki dokonane) che creano cosiddette coppie aspettuali, per esempio: “robić” (fare, verbo imperfettivo) e “zrobić” (fare, verbo perfettivo).
Al tempo presente si usano soltanto verbi nella forma imperfettiva. Invece al passato e al futuro si possono usare sia verbi imperfettivi che perfettivi, basando il loro uso sul contesto della frase e sull’intenzione comunicativa.
Vediamo un esempio con il verbo “czytać” (leggere, verbo imperfettivo). La sua coppia aspettuale è ”przeczytać” (leggere, verbo perfettivo). In polacco possiamo quindi dire:
- Czytam artykuł. – aspetto imperfettivo al presente
Leggo un articolo. - Wczoraj przez dwie godziny czytałem artykuł. – aspetto imperfettivo al passato
Ieri per due ore leggevo un articolo. - Wczoraj przeczytałem artykuł. – aspetto perfettivo al passato
Ieri ho letto un articolo. - W przyszłym tygodniu codziennie będę czytał jeden artykuł. – aspetto imperfettivo al futuro
Nella prossima settimana ogni giorno leggerò un articolo. - Jutro przeczytam artykuł. – aspetto perfettivo al futuro
Domani leggerò un articolo.
Come dunque distinguere quale aspetto usare? Lo spiego precisamente nel mio e-book “I tempi verbali nella lingua polacca – teoria ed esercizi”. In questa pubblicazione presento con chiarezza non solo la categoria dell’aspetto verbale, ma parlo anche di tutti e tre tempi nella lingua polacca (il passato, il presente e il futuro). Oltre la teoria il libro include anche la sezione pratica ricca di esercizi con le soluzioni e degli altri allegati. Le informazioni sul mio e-book si trovano QUI.


